giovedì 22 maggio 2008

una notte di rum e cola e un incontro inaspettato

un messaggio:
"auguri passati, mi sono scordato del 17..del resto è sempre stato così.."
già, è sempre stato così, non ci siamo mai ricordati.
tant'è vero che il 17 non è il mio compleanno. nemmeno il mio onomastico.
rido da tre ore ormai.
Non ci siamo mai scambiati gesti d'amicizia, siamo stati amici.
Probabilmente di dimostrarcelo non ne abbiamo mai avuto bisogno.

Una notte di rum e cola e un incontro inaspettato mi portano qui, seduto a scrivere ciò che sto scrivendo, ad essere quello che sono.
Quell'incontro in quella notte al sapore di rum è il principio di una lunga catena causa-effetto.
perchè secondo come si agisce così si diventa, dice il karma.
di quella notte ricordo poco, causa il rum e cola e perchè sono passati dieci anni e ci sono altre notti e anche altri giorni da ricordare.
ci sono quelle notti con bologna che splendeva, e muoversi in quello scenario era poesia. le notti in cui il bar paris era affollato, e oreste a riempirci il bicchiere non ci dava tempo di bere. notti in cui ci si sentiva belli e invincibili e conquistare le ragazze era un gioco facile facile, come bere il red chop. la notte del concerto entusiasmante sudati e stanchi , la notte a tornare a casa a piedi, a tornare a casa con armadio e comodino, a tornare a casa non si sa come. le notti senza elettricità con le candele, le notti passate a chiacchierare.
ci sono pure notti andate a puttane, la disperazione nelle vene, di apparizioni di fantasmi o streghe, e notti rabbiose ad insultare il mondo. notti da dimenticare.
Poi ci sono i giorni, uggiosi, della televisione con solo tre canali, delle sfide al videogame.
i giorni d'estate al gusto di ghiaccioli artigianali, di ventilatori accesi sulla noia, di bottiglie d'aqua pagate due euro perchè di domenica i supermarket a bologna sono chiusi.
giorni con niente da fare, di discorsi intelligenti e scempiaggini, quei giorni con maurizio che rolla le risate e la fame, i pranzi abbondanti della domenica per sentirsi a casa.
ma anche giorni d'umore nero, di speranze disilluse,di amarezze e angosce che meno male si era in due.

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